Grottaglie 17-18 agosto 2016
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la birra

  • BIRRIFICIO DECIMOPRIMO

    TRINITAPOLI (FG)

    BIRRIFICIO DECIMOPRIMO

    Le loro birre non sono né beverine né modaiole, ma chi le assaggia se ne innamora. Hanno profumi e gusti derivanti da uno studio accurato e approfondito di lieviti e luppoli - americani, inglesi e neozelandesi – selezionati e dosati con cura e passione in base a cosa Michele Cognetti e Patrizia Sarcina, prima sognatori e poi artefici di Decimoprimo, hanno deciso di trasmettere e raccontare. Si chiamano Karibu, D-Day, Kowacchy, Jouissance - che significa godimento ed è tutto un programma – e Supertramp, l’ultima nata. Il Piccolo Birrificio Indipendente con sede a Trinitapoli sarà tra i protagonisti di Orecchiette nelle ‘nchiosce 2016 insieme alla meglio enogastronomia pugliese del momento.

i vini

  • CANTELE

    GUAGNANO (LE)

    Verdeca – Salice Salentino Doc Riserva

    La storia della Cantina ha inizio con il viaggio di Giovanni Battista Cantele che nel secondo dopoguerra si trasferì nel Salento insieme alla moglie Teresa Manara – alla cui memoria è dedicato l’omonimo vino e ai due figli Augusto e Domenico. Nel 1979 Augusto fondò le Cantine Cantele, insieme a suo padre e a suo fratello Domenico, dopo aver studiato al Centro di Ricerca per la Viticoltura a Conegliano, e aver lavorato nelle cantine venete con particolare passione per i vini bianchi. Negli anni Settanta, Augusto cominciò a lavorare come consulente a Guagnano e a Salice Salentino. Dopo aver fondato la Cantina, la famiglia Cantele imbottigliò vino fino agli anni Novanta, quando decise di acquistare alcuni ettari vitati e produrre i primi vini. Ai cinquanta ettari di proprietà si aggiungono altri 150 in conduzione. La cantina, inaugurata nel 2003, sorge tra Guagnano e Salice Salentino ed è portata avanti dai figli di Augusto Cantele, Gianni e Paolo, e i figli di Domenico, Umberto e Luisa.

  • CANTINA DUE PALME

    CELLINO SAN MARCO (BR)

    Rosalita (Rosato Salento IGP) - Santa Caterina(Chardonnay)

    Cantine Due Palme, azienda cooperativa costituita nel 1989 a Cellino San Marco, nasce dall’idea e dalla volontà di Angelo Maci, terza generazione di una famiglia di vignaioli. 1200 soci e 2400 ettari di vigneti tra le province di Brindisi, Taranto e Lecce dove si coltivano per il 90% varietà a bacca rossa e per il 10% varietà a bacca bianca, con una produzione media annua di circa 300.000 quintali d’uve. Due i punti di forza dell’etica e della cultura aziendale: il rispetto delle tradizioni in un’ottica di sviluppo sostenibile e una vision fortemente improntata al recupero e alla valorizzazione delle radici del territorio. Uno dei progetti su cui Cantine Due Palme sta investendo con forza è il programma di tutela e di salvaguardia del tradizionale sistema di allevamento dell’Alberello Pugliese, vero custode di un’identità ben precisa, che va dall’allevamento alla gestione del vigneto.

  • PRUVAS

    GROTTAGLIE (TA)

    Raggio di Sole Bianco – Aglianico di Puglia

    La Cooperativa PRUVAS fu fondata nel 1956, quando alcuni agricoltori di Grottaglie, guidati dal Senatore Gaspare Pignatelli, decisero di unirsi per qualificare i propri prodotti. Oggi i soci che ne fanno parte sono oltre 600.

    I produttori agricoli associati alla Cooperativa, vantano una tradizione assai antica: il legame con la struttura sociale ha consentito di dare alle loro produzioni la personalità ed il giusto riconoscimento qualitativo che meritano.

  • VETRERE

    S.P. Monteiasi Montemesola, Km16, Taranto TA

    Taranta (Rosato da Negramaro e Malvasia) – Crè (Fiano Minutolo)

    Adagiata sul lembo di terra che dalle pendici della Murgia meridionale arriva al mar Ionio, dove la Puglia diventa il Salento, l’Azienda Agricola Vetrère esprime appieno la vocazione enogastronomica di un territorio che fa delle tradizioni la sua identità.

    Vetrère non è solo vino, nelle tenute di famiglia si coltivano – oltre alla vite a spalliera – anche il mandorlo, l’ulivo, il grano. L’amore per la terra, infatti, abbraccia altri prodotti: la pasta ottenuta dal grano duro dell’apprezzata varietà “Senatore Cappelli”; l’olio biologico extravergine di oliva, oro verde della Puglia e principe della dieta mediterranea.

    Gli oltre 300 ettari della proprietà, inoltre, toccano un altro mare del Sud Italia, l’Adriatico, nel territorio di Bisceglie, fra Bari e il Gargano. Due mari, un’unica passione, un calice di emozioni.

  • TORMARESCA

    MINERVINO MURGE (BT)

    Fichimori (Negroamaro)

    è una scommessa riuscita della famiglia Antinori che ha deciso di investire in Puglia, a Castel del Monte e nel Salento. Produrre grandi vini da vitigni autoctoni pugliesi; Primitivo, Negroamaro, Fiano, Aglianico e Nero di Troia sono i vitigni che Tormaresca lavora e dai quali produce grandi vini anche in Puglia. La maggior parte dei vigneti di cui l'azienda si compone, è coltivata con uve tradizionali, alcune delle quali risalenti alla civiltà della Magna Grecia e fortemente radicate nel territorio: Tormaresca è costituita da due tenute situate nelle aree più vocate alla produzione vitivinicola della regione: Tenuta Bocca di Lupo nella D.O.C. di Castel del Monte, immersa nella selvaggia Murgia barese e Masseria Maìme nella zona del Salento, il cuore pulsante della Puglia.

  • ALBERTO LONGO

    LUCERA (FG)

    Biancalunga (Falanghina)  Cacc’e Mmitte di Lucera Doc

    La Cantina è situata a Lucera, in una struttura agricola dell’Ottocento che Alberto Longo ha scelto come sede della sua azienda ed ha ristrutturato con l’obiettivo di produrre vini di qualità e offrire un’accoglienza qualificata e professionale.

    Registri manoscritti conservati in azienda dimostrano che qui sorgeva l’antica cantina, attiva dal 1906 fino alla metà degli anni Sessanta, dei Cavalli, importante famiglia di Lucera. In quelle che un tempo erano utilizzate come fosse del grano, oggi sono custoditi impianti altamente tecnologici, in grado di controllare e di gestire ogni fase della produzione dalla vinificazione all’imbottigliamento. Suggestiva la barricaia, dove luce, temperatura e umidità controllate garantiscono al vino condizioni ottimali per l’affinamento.

    All’esterno, l’incantevole panorama del castello di Lucera e i filari di Falanghina, Montepulciano, Bombino Bianco e Nero di Troia, che raccontano con rinnovato valore la storia di questi territori straordinari.

  • SCHIENA

    VILLA CASTELLI (BR)

    Albachiara (Malvasia Bianca) – Dama (Negroamaro Rosato)

    Il progetto Schiena Vini nasce nel 1991, quando Giuseppe Schiena, nato e cresciuto in una famiglia di viticoltori, prende in gestione e poi acquista, nel 1993, circa 30 ettari di vigneto nell'agro di Francavilla Fontana, la nota  "Terra degli Imperiali".

    Dall'immediato successo dei primi vini prodotti, nasce la voglia di investire sulla produzione, ampliando significativamente la varietà di vini prodotti.

    Oggi l'azienda produce rossi di notevole struttura e complessità aromatica da uve di Negroamaro e Primitivo, e bianchi dalla spiccata freschezza e mineralità da uve di Chardonnay, Malvasia Bianca e Fiano.

  • A MANO

    NOCI (BA)

    Bianco 2105 – Rosato 2015

    Per noi è importante che le cose abbiano una sostanza e non siano solo apparenza.

    Questa è la nostra filosofia di vita e di lavoro. Il vino è un piacere, ma lo deve essere per tutti. Fare vini costosi è contrario al nostro modo di pensare.

    Un vino di qualità deve essere accessibile a chiunque voglia godere di un buon bicchiere.

  • OGNISSOLE

    SAVA (TA)

    Primitivo di Manduria Doc – Mirante Rosato

    Ognissole è frutto della visione e degli investimenti realizzati da Feudi di San Gregorio, che produce vini nelle principali regioni viticole del Sud Italia (Campania, Basilicata e Puglia). L’idea fondante del progetto è di dar vita ad una cantina autonoma, con un brand e una personalità completamente distinti da Feudi di San Gregorio, con la quale, però, condivide i principali valori: coniugare al rispetto per il territorio un’immagine di rinnovamento che sia moderna ed elegante. I vigneti, situati a Fragagnano (TA) nel cuore dell’area di produzione del Primitivo di Manduria DOC, sono coltivati sia con allevamento a Spalliera (Guyot) sia ad Alberello per le vigne più vecchie di Primitivo. L’intero ciclo produttivo (di vinificazione ed imbottigliamento) viene realizzato in una piccola cantina a Sava (TA) di recente realizzazione, a circa 3 Km dai vigneti.

  • GIANCARLO CECI

    ANDRIA (BT)

    Panascio (Bombino Bianco) – Parco Petrullo (Rosato da Nero di Troia)

    Radici profonde e una grande passione famigliare a partire dal lontano 1819 quando Consalvo Ceci (sette generazioni prima di Giancarlo) acquisisce la Tenuta. Basterebbe raccontare la storia di questa azienda per rendersi conto della dedizione e della cura che la famiglia Ceci, da quasi duecento anni, dedica alla terra e ai suoi frutti.

    La Tenuta si colloca in una posizione strategica, a 250 metri. di altitudine, tra Andria e Castel del Monte, e a 20 chilometri dal mare nell'area pre-murgiana collinare

    che a quei tempi (primi ottocento) era destinata a pascoli. Fu nel corso degli anni 1840-1900 che le generazioni seguenti operarono miglioramenti piantando olivi da olio e viti da vino tracciando la strada verso il futuro. Nel 1988, conseguita la laurea in Agraria, Giancarlo fonda Agrinatura con l'obiettivo di continuare le tradizioni agricole familiari nel pieno rispetto dell'ambiente.

    A testimonianza di questo converte l'azienda, fin dal 1988, al biologico e nel 2011 la trasforma in azienda biodinamica, ponendo grande attenzione al controllo di tutta la filiera produttiva: dalla coltivazione dei terreni al consumatore finale.

  • MASSERIA LI VELI

    S.P. Cellino-Campi, Km 1 72020 Cellino S. Marco (BR)

    Le Contrade (Malvasia Bianca) – Orion (Primitivo)

    Nel 1999 la famiglia Falvo, con oltre 40 anni di esperienza nel settore del vino, acquista e rifonda Masseria Li Veli con la volontà di dare vita ad un progetto di grande qualità in Puglia,

    regione dalle antichissime tradizioni vitivinicole.

    La masseria sorge su un antichissimo sito messapico dominante la piana fertile e solare del Salento. Il suo antico proprietario, il marchese Antonio de Viti de Marco (1858-1943), economista leccese di fama internazionale, professore universitario e Deputato del Regno d'Italia, di Li Veli fece un'azienda vitivinicola presa a modello in tutto il Meridione. Oggi la masseria, impeccabilmente  restaurata, è costituita da 33.000 mq di superficie di cui 3.750 mq comprendono uffici, zona ricettiva, locali di vinificazione, di invecchiamento e stoccaggio.

  • PIETRAVENTOSA

    GIOIA DEL COLLE (BA)

    Volere Volare (Primitivo Gioia del Colle) + Allegoria

    (Primitivo Gioia del Colle)

    Agricole Pietraventosa nasce dalla tenace volontà di ridare al Primitivo di Gioia del Colle la sua giusta e meritata collocazione nell'ambito dei vini italiani. Produzioni limitatissime ottenute con potature mirate, diradamento dei grappoli ed attenta selezione in fase di raccolta, sono obiettivi rigorosi da rispettare anno dopo anno. Con l'aiuto e l'esperienza dell’enologo Oronzo Alò, si impiegano attrezzature all'avanguardia naturalmente armonizzate con il rispetto delle antiche memorie di vinificazione, tramandate dal nonno di Raffaele, produttore di vini agli inizi del secolo scorso, in modo da donare al vino di Pietraventosa il carattere forte e deciso che lo lega saldamente alla nostra terra.

ASSOCIAZIONE LE IDEE NON MANCANO - info: 3928614098 - leideenonmancano@gmail.com